La recente crisi sanitaria dovuta al Coronavirus (COVID-19) ha messo a dura prova l’equilibrio e la produttività di molte aziende, a motivo dei prolungati inviti a ridurre gli spostamenti. Ridurre gli spostamenti però non vuol dire fermarsi!
Vogliamo incoraggiare le imprese del paese, oggi fiaccate dall’emergenza, offrendo la possibilità di conoscere e adottare una formula lavorativa intelligente, flessibile e adeguata a qualsiasi evenienza ed esigenza: lo Smart Working (o lavoro agile). Un’opportunità per le imprese che vogliono lavorare meglio e proiettarsi al futuro, non solo in emergenza.

Siamo appassionati del nostro lavoro e del poter aiutare le persone a trovare il meglio per poter essere felici!
Grazie alla nostra esperienza vi aiuteremo ad organizzare al meglio il lavoro remoto da casa, le sessioni di videoconferenza, il salvataggio di audio e video, l’utilizzo del Cloud per il telelavoro.
Nell’ambito delle misure adottate dal Governo per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (coronavirus), il Presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha emanato il 18 Ottobre 2020 un nuovo Decreto che conferma ed aumenta il ricorso allo smart working (o lavoro agile) nella Pubblica Amministrazione e nelle Aziende Private.
Il lavoro agile (o smart working) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall’assenza di vincoli orari o spaziali e un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività.
La definizione di smart working, contenuta nella Legge n. 81/2017, pone l’accento sulla flessibilità organizzativa, sulla volontarietà delle parti che sottoscrivono l’accordo individuale e sull’utilizzo di strumentazioni che consentano di lavorare da remoto (come ad esempio: pc portatili, tablet e smartphone).
Ai lavoratori agili viene garantita la parità di trattamento – economico e normativo – rispetto ai loro colleghi che eseguono la prestazione con modalità ordinarie. È, quindi, prevista la loro tutela in caso di infortuni e malattie professionali, secondo le modalità illustrate dall’INAIL nella Circolare n. 48/2017.
rif: https://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/smart-working/Pagine/default.aspx
